Detergere, esfoliare, idratare. Ecco il mantra della perfetta beauty routine. Tre semplici gesti che aiutano la nostra pelle ad assumere un aspetto fresco e luminoso. Punto chiave è l’esfoliazione, trattamento per il quale possiamo ricorrere a diversi metodi, come ci spiega il dottor Edoardo Zattra, medico chirurgo specialista in Dermatologia e Venereologia all’Ospedale Sant’Antonio di Padova: “La cosmesi propone lo scrub, che è un massaggio sulla pelle con un prodotto detergente ed esfoliante allo scopo di eliminare le cellule morte. Più delicato è il gommage, trattamento di pulizia del viso con un prodotto, di solito in gel, in grado di rimuovere cellule morte superficiali e altre impurità. Il peeling invece consiste nell’applicazione di sostanze acide che permettono di asportare strati superficiali dell’epidermide per ridurre rughe, comedoni e macchie. A differenza dei precedenti, il peeling è un trattamento dermatologico, per cui è indicato rivolgersi allo specialista”. Ciò non toglie che si possano trovare in commercio prodotti validi da utilizzare anche a casa.

Delicata o incisiva che sia, l’esfoliazione segue regole precise, come spiega l’esperto: “È bene evitare ogni trattamento in caso di pelle atopica (irritazione cronica con arrossamenti e prurito, NdR) o di infezione. Inoltre, dopo un peeling è meglio non esporsi a lungo al sole perché la pelle tende a macchiarsi”. Inutile anche affannarsi a esfoliare quotidianamente, dato che le cellule morte si rigenerano ogni ventotto giorni.

 

di Sandra Colbacchin

Foto: Fotolia

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