Ancora poco diffuse, sono l’asso nella manica dei menu a base vegetale. Perché oltre a essere l’ingrediente fondamentale per preparare gustosi piatti “alla marinara”, sono ricche di vitamine e sali minerali. Grandi alleate, quindi, per affrontare la stagione fredda con una marcia in più.

Niente carne, niente pesce, niente uova, niente formaggio. Ma voi vegani-extraterrestri, che cosa mangiate? Ed ecco, ormai in automatico, il solito elenco di supercibi veg impensabili per chi, fin dalla culla, è cresciuto con ragù alla bolognese e bollito misto. Se alla voce ‘germogli’ l’espressione del nostro interlocutore è divertita e alla parola ‘semi’ è perplessa, alla voce ‘alghe’ è quantomeno schifata. Sì, perché il pensiero va subito alla zuppa verde e mucillaginosa dell’Adriatico, in cui immergersi, alcuni anni fa, era decisamente disgustoso. Una fama pessima, confermata l’estate scorsa dalla proliferazione incontrollata dell’alga tossica unicellulare Ostreopsis Ovat su alcuni tratti delle nostre coste. Ovviamente provocata dai bizzarri cambi climatici e dall’inquinamento ambientale prodotti dall’uomo. Per la maggior parte delle persone, insomma, le alghe sono solo piante acquatiche gelatinose dall’odore sgradevole, che si riuniscono a riva in caso di acque sporche e bassa marea. Ma buona parte delle alghe pluricellulari, essendo all’inizio della catena alimentare, non contengono inquinanti, come invece accade per i pesci. E aiutano anzi a purificarci, consentendo l’eliminazione dal corpo di sostanze radioattive e metalli pesanti. Tutt’altro che una moda recente o una stramberia della dieta vegana, l’uso delle verdure di mare a scopo alimentare risale a molti secoli fa. Già 3000 anni prima di Cristo in Cina erano considerate una prelibatezza da riservare agli ospiti di riguardo. I Galli, come pure gli antichi abitanti di Scozia e Irlanda, le conoscevano bene e le apprezzavano in cucina, e i Greci ne decantavano le proprietà curative. Del resto le alghe vengono dal mare, dove ha avuto origine la vita. E la loro composizione è ottimale per sostenere il nostro organismo con una gamma completa di nutrienti che agiscono tra loro in sinergia.

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