Da zero a tre anni: cosa succede quando i nostri figli esplorano lo spazio alla velocità di un tornado e si scontrano con il vasino.

I primi passi di un cucciolo sono un’emozione indimenticabile per un genitore. Però si farebbe volentieri a meno della tachicardia ogni volta che prende il largo, si avventa sui cassetti delle posate, mira agli spigoli – ma non li avevamo aboliti tutti? – e alle prese di corrente seminate
per casa. Respiriamo. Ricordiamoci che è attraverso l’esperienza, l’esplorazione, il fare che il bambino acquisisce consapevolezza del suo corpo, sviluppa competenze, sperimenta emozioni come quella della scoperta. Perché non accompagnarlo e riscoprire con lui le forme, i colori e i
sapori che ci circondano? Non è facile, ma si può fare. Troppo poetico? Forse.

Consigli e cuoriosità per i nostri piccoli sul numero di FEBBRAIO/MARZO.

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