Parlare di vetro richiama immediatamente il tema del riuso: una volta consumati i prodotti, i contenitori venivano adeguatamente lavati e riposti in un luogo idoneo per essere poi riutilizzati l’anno successivo. E se fino a qualche anno fa vedere questi vasetti fuori da una cucina poteva sembrare bizzarro, oggi il loro uso è stato decisamente sdoganato in ambienti no food; lo stile shabby chic ha dato nuova dignità e un tocco di glamour a uno dei simboli capaci di unificare, da nord a sud, tutte le massaie.

Si avvicina Halloween e, se ci piace avere un po’ di atmosfera tenebrosa in casa, possiamo sfruttare i barattoli per creare fantasiose decorazioni in grado di atterrire-divertire gli ospiti. Alcune idee: la più classica è applicare con colle viniliche della carta velina arancione all’esterno del vetro e disegnare poi occhi e bocca da zucca orrorifica; all’interno è possibile inserire una tealight cruelty free per illuminarla. Un secondo vaso potremmo bendarlo in stile mummia, applicare occhi spiritati disegnati su cartoncino e inserire una candela all’interno.

E ancora: mettiamo nel vaso del cotone idrofilo un po’ gonfiato, poi dei ragnetti in plastica… effetto disgusto assicurato! In un quarto versiamo acqua mista a vino bianco fin quasi all’orlo e poi dita mozzate o finti cervelli in plastica, sembreranno parti umane conservate in formaldeide come in laboratori scientifici. 

 

di Redazione

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