Se siete vegane e come me un pò “profumo-dipendenti”, abbiamo qualcosa da scoprire insieme.

L’olfatto è un senso prezioso e da allenare, alla ricerca della fragranza più appagante e, soprattutto, simile a noi. Non a caso, i primi profumieri furono gli Egizi, popolo raffinatissimo e misterioso, maestri nella cura del corpo, seguiti a ruota da tutti i popoli del bacino Mediterraneo, abili nel miscelare basi oleose a componenti preziose come il benzoino, l’aloe o il nardo. Con un gigantesco salto temporale arriviamo all’Ottocento e alle
conquiste coloniali, che rendono possibile l’impiego di fragranze esotiche. In Europa sbarcano il patchouli e lo ylang ylang. Fino al ventesimo secolo, in cui molte “maison” di abbigliamento e lussi propongono i loro omonimi profumi. Per una donna del ventunesimo secolo non è sempre facile trovare il profumo giusto.

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