Il nostro viaggio negli stili di cucina e nelle specialità prosegue ad Ancona dove abbiamo visitato un locale sui generis, nato dall’unione di Elisabetta, amante dell’american bakery, e di Gabriele, appassionato di biciclette. Il Bike Café Zucchero a Velò è un posto dove le persone si fermano per ristorarsi dopo un percorso in bicicletta e, mentre aspettano la piada, gonfiano le ruote oppure dove gli studenti studiano sul portatile approfittando del wi-fi e dei gustosi bagel.

Vediamo assieme alla coppia le scelte che sono alla base dell’impresa e i suoi punti di forza.

Quali sono le caratteristiche di un Bike Café?

Il concetto di Bike Café ruota sostanzialmente intorno a due fattori: il cibo e la bicicletta, in tutte le possibili declinazioni. Quindi, accanto al servizio di ristorazione, colazione, pranzo, caffetteria, un Bike Café mette a disposizione, ad esempio, le biciclette per il noleggio, gli attrezzi base per il self repair, libri specifici e rastrelliere per il parcheggio. Si possono inoltre avere servizi su due ruote come la consegna del pranzo a domicilio.

Ci sono peculiarità della città di Ancona e della mentalità dei suoi abitanti che ne hanno favorito il successo?

Crediamo sia legato più che altro alla novità che ha rappresentato nel panorama urbano. Senz’altro è d’impatto il concetto di Bike Café, poi può darsi che siano piaciuti lo stile grafico, di arredo e di comunicazione in generale, tutti aspetti che non si riscontrano in nessun altro locale della città.

Forse abbiamo indovinato anche la scelta di aprire nella prima periferia, in una zona pianeggiante, servita dal trasporto pubblico, popolare e multietnica; eravamo consapevoli del fatto che, se hai un locale nuovo e originale, le persone sono disposte a spostarsi dalle solite rotte per venire da te.

 

di Elisa Orlandotti

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