La sua presenza è così pervasiva che immaginare la nostra vita senza di lui è quasi impossibile. Secondo le principali statistiche, non esiste casa nei paesi sviluppati dove non ce ne sia uno; mentre, solo per fare un esempio, la lavastoviglie supera di poco la soglia del 50%. Questa situazione, in Italia e con poche differenze nel resto d’Europa, è dopotutto recentissima: se nel 1958 solo tredici persone su cento possedevano un frigorifero, già nel 1965 la percentuale aveva superato il cinquanta, per arrivare nel 1974 al 95%. Poco diversa è stata la sua storia industriale. 

Inventato tra il 1835 e il 1851 (a rendere incerta la data c’è di mezzo una questione di brevetti), il frigorifero venne per la prima volta utilizzato per raffreddare delle grandi celle installate su un piroscafo nel 1876: obiettivo, trasportare in Francia derrate alimentari fresche provenienti dall’Argentina, lungo un viaggio di 105 giorni.

Da allora treni, aerei e navi hanno montato colossali frigoriferi per trasportare primizie attraverso i quattro angoli del pianeta. Ma non solo. Hanno permesso la distribuzione, in ogni momento dell’anno, di frutta e verdura che altrimenti sarebbe stata legata al ciclo stagionale: così, per esempio, in Trentino, esistono celle frigorifere grandi quanto interi quartieri cittadini dove conservare le mele durante tutto il corso dell’anno (e lo stesso vale nei paesi di origine di ananas, banane e avocado e di tutti gli altri frutti climaterici: quelli di cui cioè, col semplice impiego del freddo, è possibile bloccare la maturazione senza rovinarne sensibilmente le caratteristiche nutrizionali e organolettiche).

“Fino a non molti anni fa – spiega Marino Niola, giornalista, divulgatore scientifico e professore di Antropologia all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli – per tenere in fresco le vivande esistevano solo i nevai, scavati anche in grandissime dimensioni nei pressi dei porti commerciali o nei centri cittadini, o i pozzi d’acqua. Con l’avvento dei frigoriferi è cambiato tutto…”

di Fabio Zaccaria

Foto di AdobeStock

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