Palme rigogliose, relax su soffici spiagge dorate, snorkeling in acque cristalline, il comfort americano, l’avventura delle isole sperdute, leggende tramandate da tempi immemorabili, tramonti dipinti di romanticismo, notti mistiche dove terra e cielo si fondono, arcobaleni che, come ponti, vi portano al di là dei vostri sogni più arditi. Ecco perché avete rotto il porcellino e vi siete regalati un viaggio alle Hawaii. 

Quando atterrate a Honolulu, dopo due scali, diciotto ore di volo e cinque film, tirate fuori un foglietto stropicciato con il nome dell’hotel, e, investiti dall’aria umida e profumata dell’oceano, lasciate che il taxi vi porti nel vostro albergo, a Waikiki, sulla costa sud dell’isola di O’ahu.  Dopo un piccolo letargo, vi alzate all’alba (effetto jet lag) e vi dirigete verso Waikiki Beach, tra boutique lussuose, hotel e ristoranti strabilianti con acquari giganti (dove nuotano vere sirene), donne che fanno jogging indossando lampadari di brillanti e uomini che trattano affari in shorts a fiori mentre bevono il caffè di Starbucks. Vi godete la spiaggia per poche ore, ipnotizzati dalle onde dorate disegnate dai raggi del mattino sull’oceano, tra i surfisti che si preparano per domare i flutti come novelli Nettuno. 

Le Hawaii sono un arcipelago costituito da otto isole. Esclusa Ni’ihau, che è proprietà privata e proibita, ne restano sette tra cui scegliere, ognuna in grado di farvi desiderare di trasferirvici per sempre. Il vostro itinerario comincia tra sabbie e vulcani, ma continuerà tra le stelle, nell’isola di Hawai’i, chiamata anche Big Island, e in quella di Maui.

di Francesca Bresciani.

Foto: Fotolia

…continua a leggere l’articolo su FV N36>>