Parigi è una meta classica e facilmente raggiungibile dai principali aeroporti italiani, oltre che da Venezia con un treno notturno (dove è possibile scegliere anche un compartimento solo femminile). Di Parigi si è detto e scritto tutto, probabilmente conosciamo tutti una lista di “cose da vedere”: Torre Eiffel, Museo del Louvre, Champs- Elysées… niente di più banale!

Primo consiglio: cercate di abbandonare l’idea stereotipata che avete di Parigi (se ce l’avete!); secondo: portatevi scarpe comodissime e anche una buona dose di pazienza e spirito di adattamento, la capitale francese è infatti molto caotica e non una delle più pulite città europee. Si tratta infatti di uno dei 5 comuni più popolosi del Vecchio Continente. Detto questo, ci sono numerosi luoghi, anche pescando dall’elenco “banale” di cui sopra, che valgono bene una visita.

Come buona parte delle città turistiche europee, anche Parigi ha le sue card visita pensate per i turisti che comprendono trasporti e sconti e riduzioni per musei ed eventi. In base a quanto tempo avete sceglierete l’opzione più consona, vi consiglio di prendervi due minuti e consultare il sito dell’azienda di trasporti pubblici (www.ratp.fr), poiché Parigi è una città cara, anche per quanto riguarda i trasporti. La rete non è così capillare come nelle capitali del Nord Europa, ma c’è da dire che le distanze non sono poi così inaffrontabili combinando metro, bus e piedi.

Il consiglio che mi sento di dare è quello di procedere seguendo due itinerari, il primo classico e il secondo alla scoperta di luoghi piacevolmente sorprendenti per vocazione artistica e introspettiva.

Continua a leggere lo speciale PARIS VEGAN su FunnyVegan N13

a cura di Melania Rinaldini