Penso di non essere mai diventata vegana, lo sono sempre stata, ma non lo sapevo ancora.

Lo chiamo il Risveglio, perchè prima ero addormentata, non volevo aprire gli occhi; poi all’improvviso tutto è cambiato, ho incominciato a vedere e a pensare con la mente e con il cuore.

Il cambiamento è avvenuto naturalmente e da quel momento non mi sono più voltata indietro, nessun ripensamento, ma una lunga risalita verso la vita, la mia e quella degli animali.

I dormienti, come amo chiamarli, fanno domande, ti studiano, sei la loro cavia da laboratorio, sono incuriositi e timorosi, non sanno chi sei, cosa sei, come vive una creatura come te? Perchè un vegano sarà sicuramente un abitante di un altro pianeta; Vivo nell’incomprensione perenne, nel pregiudizio, nel giudizio altrui.

A volte il triste pensiero che le cose non cambieranno mai e che gli altri continueranno a non vedere mi intristisce, ma i cattivi pensieri per fortuna vanno via quando guardo in basso nel mio piatto e quel che vedo non ha sangue e non ha occhi che raccontano sofferenza e morte, ma vedo solo colori e profumi che vengono dalla terra, la stessa da dove provengo e all’improvviso sono felice di nuovo.

a cura di Isabella Succi