Salve, mi chiamo Darky Darck e sono un vampiro, ma non come tutti gli altri: sono vegano! E voi non sapete quanto è dura la vita di uno come me. Mio padre, Dracula Dark era un vampiro molto spietato e voleva farmi diventare come lui, ma io non volevo, avevo molta compassione per gli umani, specialmente per  i bambini che invece erano i preferiti di mio padre. Per un po’ di tempo mio padre mi costrinse a seguire le noiosissime lezioni vampiresche.

Un giorno mi decisi a fuggire ma prima controllai le attrezzature:

–       Crema solare, c’è!

–       Ombrello para-sole, c’è!

–       Cappello anti-sole, c’è!

–       Camicia anti-sole, c’e!

–       Cravatta anti-sole, c’e!

–       Pantaloni anti-sole, ci sono!

–       Una dozzina di bibite ghiacciate, ci sono!

–       Siero anti-aglio, c’è!

Ma soprattutto Teddy (il mio orsacchiotto).

Dopo aver controllato tutto aspettai il momento giusto per scappare. In un paio di settimane arrivai in una città chiamata New York, e dopo tutto quel lungo viaggio avevo una sete da vampiro.

Visto che  sono vegano non volevo bere sangue, allora disperato entrai in un supermercato e cercai qualcosa che potesse soddisfare la mia sete. Dopo un po’ mi trovai davanti a una grande dispensa di bottiglie contenti uno strano liquido rosso simile al sangue. Ne annusai una e sentii che avevano un odore delizioso, ma totalmente diverso dal sangue. Assaggiandone una mi accorsi che aveva un sapore ottimo; poi vidi che c’era sopra un cartello con scritto succo di pomodoro, che  alla scuola vampirescha mi avevano proibito di mangiarlo. Questa era la prova che là dicevano cose inventate. Da quel momento bevvi solamente succo di pomodoro che era molto meglio di togliere l’anima ad un povero bambino innocente.

A cura di Alessandro Corso (anni 10)