Quando si parla di alghe si pensa al loro impiego in cucina, nei prodotti cosmetici, in erboristeria, per il loro apporto di tante sostanze nutritive o anche, in alcune aree geografiche, come problema da risolvere in relazione alla pulizia e alla manutenzione delle spiagge. Alcuni designer però si sono spinti oltre, utilizzando questo vasto gruppo di organismi, che costituiscono una delle principali fonti di ossigeno sulla Terra, per creare oggetti ecologici e derivanti da materie prime naturali.

L’obiettivo è quello di dare origine a una maggiore consapevolezza circa lo sfruttamento delle risorse presenti sul nostro pianeta.

Questi arredi, molti ancora in fase di studio e sperimentazione, indagano i campi di impiego delle specie acquatiche e spaziano dalle sedute alle lampade, esplorando le possibilità di utilizzo delle alghe, come materia prima, ma anche come “produttore” di energia sfruttando il processo della fotosintesi.

Il design essenziale punta a mettere in risalto l’effetto materico del materiale organico che si abbina ad altri componenti, come la carta, il legno e il metallo.

L’oggetto poi assume diverse colorazioni a seconda della specie di alghe utilizzata.

 

di Rita Campana

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