Noto per la sua cucina naturale e light in cui il sale viene usato con moderazione, Cristiano Bonolo è una figura interessante anche per altri aspetti. Bonolo, buddista praticante, si riconosce nell’idea di sfruttare la cucina per accogliere il prossimo e averne cura; si impegna per la diffusione della cucina 100% vegetale e salubre collaborando da anni con testate online e periodici cartacei.

La tua cucina è vegana e attenta alla salute. Quali consigli daresti a chi è interessato a replicarla in casa, senza perdere nel gusto?

Bisogna sfatare il pensiero che la cucina vegana sia priva di gusto. Nella tradizione italiana abbiamo molte ricette vegane come la panzanella, la ribollita oppure fave e cicoria (il mio piatto preferito). Eppure nessuno le etichetta come vegane, né tantomeno le definisce prive di gusto. Il mio consiglio è quello di osare, magari sperimentando quegli ingredienti messi a disposizione dal mondo vegetale che ancora non conosciamo. Si possono fare moltissime ricette anche semplici. Partendo dagli antipasti si può variare proponendo frittate di piselli e orzo, canapè salati con creme di legumi e verdure e tanti altri gustosi piatti da preparare in poco tempo. Attenzione alla salute significa scegliere con cura i prodotti acquistati, cercando per esempio di evitare quelli già pronti, certamente meno sani. Ma soprattutto, preferire preparazioni più “caserecce”, in cui la scelta dell’ingrediente è personalizzata e la qualità di ciò che si mangia è più alta.

Cucini notoriamente con poco sale. Come cambia il sapore di un piatto quando se ne usa di meno? È stato facile abituarti?

Il sale è l’ingrediente che dona sapore e rende i piatti più gustosi. Il problema è che siamo abituati ad abusarne e, si sa, un eccesso di sale fa molto male al nostro organismo.

 

di Ale Pilo

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