Avete mai letto un libro pensando di non veder l’ora di condividere con gli amici le idee e le riflessioni nate dalla lettura? È quello che mi è capitato con il romanzo L’altra parte della mente di Marco Mularoni (Theta Edizioni, 2018): mi è piaciuto tantissimo, nonostante le aspettative iniziali condizionate da qualche pregiudizio dovuto alla parola ‘igienista’ nel sottotitolo, al punto che ho deciso di conoscere l’autore più da vicino e presentarlo ai nostri lettori. 

Marco è un imprenditore romagnolo di 43 anni, nato lo stesso giorno del protagonista del libro; da dodici anni opera nel settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico. 

La morte della mamma nel 2011, a causa di due tumori, e in seguito quella della moglie del suo socio hanno segnato l’inizio di un cambiamento nella sua vita.

“Alla fine del 2013 ho cominciato a leggere una grande quantità di libri, tra cui The China Study di Campbell e Campbell (Macro Edizioni, 2011), per capire come il cibo influenzi la salute delle persone” racconta Marco, che è venuto a trovarci in redazione un giovedì di aprile inoltrato. “Nel 2017 ho deciso di iscrivermi alla scuola di Igienismo Naturale HSU (Health Science University), fondata da Fiorenza Guarino e Valdo Vaccaro; è stata la coronazione di un percorso formativo autodidattico, iniziato per una serie di motivi legati soprattutto a problemi di salute dei miei cari. Dopo aver raccolto parecchie informazioni, ho scoperto che la salute non era più la prima motivazione a muovere le mie scelte. Davanti c’erano gli aspetti ambientali, il rispetto dei diritti animali e soprattutto la comprensione di come tutte queste cose siano collegate tra loro. Ciò che fa male all’essere umano fa male anche all’ambiente. Ho deciso di scrivere una tesi per approfondire questo punto di vista e per concludere il mio dottorato. Un tema così vasto va affrontato adeguatamente nella sua complessità, pena il rischio di fare un buco nell’acqua. A me piacciono le sfide e questa l’ho presa di petto”. 

di Sonia Giuliodori

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