Un percorso musical spirituale tra note senza crudeltà

«‘Ascolta. Rispetta gli animali; non indossare la loro pelle e se puoi, non mangiare la loro carne. […] Rispetta i tuoi desideri, anche se hai paura, e loro ti porteranno lontano. Dopo che avrai fatto questo la tua gabbia finalmente si aprirà». Aveva dicott’anni Lara Martelli quando ha scritto queste righe all’interno del suo primo album, Lara I, che contiene anche un pezzo contro la vivisezione.

Conosciuta nel mondo della musica underground (il suo ultimo cd, Cerridwen, è consigliatissimo, ma approfondite pure su www.laramartelli.it), la giovane cantautrice ricorda un po’ Kylie Minogue per la bellezza e la sensualità disarmante, per l’attenzione al look glamour e fashion, ma a differenza dell’icona pop, la nostra ha scelto l’arte come espressione di sé, come mezzo di esplorazione e come comunicazione autentica, che esula dalla ricerca del facile consenso.

Intervista completa su FunnyVegan N7

Foto di Olimpia Cavriani