(L’articolo non contiene spoiler della trama)

Uscito nelle sale italiane il 13 dicembre, il nuovo film Star Wars: Gli ultimi Jedi presenta a sorpresa ben due scene con un chiaro messaggio animalista.

Questo episodio della saga, scritto e diretto da Rian Johnson e noto anche come Star Wars: Episodio VIII, è prodotto dalla storica Lucasfilm e distribuito da Walt Disney, ambientato immediatamente dopo Il risveglio della Forza. Due anni di lavoro intenso in cui Rian Johnson non ha lasciato trapelare molto poco sulle location e quasi nulla sulla trama, che naturalmente nemmeno noi anticipiamo.

A margine della storia principale, come d’uso per StarWars, si inseriscono un paio di episodi divertenti e spesso didascalici. Questa volta ci hanno voluto sorprendere con l’inserimento di ben due scene animaliste e antispeciste, una affidata a un personaggio tra i più amati di sempre, Chewbacca, e l’altra impersonata da quella che è la nuova generazione dei ribelli di Star Wars.

Nella prima scena, Chewbacca si appresta a cenare con quello che sembra un piccolo pollo arrosto e mentre sta per addentarlo, gli si fanno incontro delle creature dolcissime simili a piccoli pinguini colorati, che piangono il compagno finito per cena nelle mani dell’inconsapevole Chewbacca. Il nostro Wookie protesta a modo suo, gli occhioni degli uccellini lacrimano e insomma… alla fine Chewbacca acquisisce consapevolezza e non mangia il loro povero compagno, diventando anche amico di uno di questi esserini, tanto che lo ritroveremo…no, questo sarebbe uno spoiler grosso! A chi non ha ancora visto il film, lasciamo il piacere della divertente scoperta!
Nella seconda scena di chiaro messaggio animalista, per varie vicissitudini i nuovi ribelli finiscono davanti a un palio con cavalli in forma aliena, in cui questi poveri animali vengono frustati per correre più veloci. La riproduzione e il contesto sono gli stessi di una gara ippica o di un palio. Liberati gli animali da corsa, sarà una delle giovani protagoniste a togliergli anche la sella sottolineando: “Adesso sei davvero libero” e l’animale correrà libero, lontano dalla pista di gara, felice nei boschi.

Un messaggio antispecista piuttosto forte quello di questo Episodio VIII di Star Wars e che ci ha positivamente impressionati per la bellezza, il coraggio e la chiarezza.

Il nostro più vivo ringraziamento alla Lucasfilm, alla Walt Disney e all’autore Rian Johnson per la bella sorpresa, per l’attenzione partecipe agli interessi di pace delle nuove generazioni e per aver saputo trasporre in modo così empatico i temi dell’etica e dei valori antispecisti che, speriamo, facciano sempre più parte del pensiero attuale e di quello futuro.

 

di Grazia Cacciola

Articolo totalmente in chiaro non presente su FunnyVegan