Sugli ospiti se ne dicono tante. Possono essere più o meno graditi, ma se vi capita un amico, un parente o un figlio da ospitare bisogna essere attrezzati…  impossibile dire loro di no! Un po’ come nel film L’ospite di Duccio Chiarini, dove Guido, il protagonista, incapace di stare da solo, vaga nelle case dei genitori e degli amici più cari da un divano all’altro. La soluzione ottimale per i casi di emergenza? Il divano letto.  Molto utile anche in caso di litigate con il partner… se decidete di sbatterlo fuori dalla stanza o viceversa, almeno dormirete comodi e vi risparmierete il mal di schiena del giorno dopo! 

Scegliere un buon divano letto non è un compito troppo complicato, basta seguire qualche consiglio e avere le idee chiare sulle aspettative. Inoltre, se state ristrutturando casa, sappiate che potete approfittare del Bonus Divani 2020 e avere una detrazione Irpef pari al 50% del prezzo di acquisto, ripartita in dieci quote annuali di pari importo. 

Bonus Divani: come fare?

Allegate alla dichiarazione dei redditi la ricevuta del bonifico bancario oppure lo  scontrino fiscale in caso di pagamento con carte, oltre alla fattura di acquisto del divano. La data di inizio dei lavori deve essere antecedente a quella dell’acquisto del divano e va confermata con documenti specifici: la dichiarazione di ristrutturazione, ovvero la comunicazione fatta al Comune in cui è situato l’immobile, o il titolo abilitativo comunale che attesta la data di inizio lavori.

di Sonia Giuliodori

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