È un vero problema. A esso possiamo ricondurre tutta una serie di attriti e litigi, più o meno focosi, tra genitori vegani e nonni che rifiutano lo svezzamento e la crescita cruelty free per i nipotini.
Mamme e papà disperati, con voce rotta dal dolore, raccontano del rapporto rovinato con chi ha dato loro la luce; anziani che si vedono costretti a sotterfugi, alla menzogna, convinti che i bimbi siano vivi solo grazie agli sporadici strappi alimentari da loro praticati, violando la volontà della propria prole. Rabbia, amarezza, senso di colpa, rassegnazione, allontanamento sono solo alcuni aspetti di questo braccio di forza che vede le due generazioni contrapporsi in modo assoluto, senza possibilità di dialogo. Pena lo stare male dei piccoli, psicologico e fisico.
Contattati da alcuni di voi, cari lettori, l’annoso problema diventa anche nostro e così scegliamo un esperto – meglio non veg in modo da evitare l’accusa di aver già scelto la parte – per comprendere cosa si può fare.

 

di Elisa Orlandotti

 

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