Vi starete chiedendo: cosa c’entra un articolo sulla dieta Mindful in un numero dedicato al detox? Forse niente o forse parecchio.

Perché la riflessione dalla quale sono partite Francesca Noli, biologa alimentarista ed esperta di Mindful Eating, ed Emanuela Donghi, nutrizionista attiva all’interno di diversi organi istituzionali in materia di sorveglianza e promozione della salute, è tanto semplice quanto rivoluzionaria: per mangiare bene e stare meglio bisogna superare le diete che si occupano soltanto di cosa e quanto mangiare, proponendo regolamenti rigidi e monotoni che tendono a esasperare il rapporto con il cibo e a diminuire la nostra autostima una volta che viene recuperato il peso che è stato perso con tanti sacrifici.

Una sorta di detox da pregiudizi, falsi miti, regole e schemi fissi che ci vengono imposti o ci imponiamo di seguire nella speranza di liberarci dai chili di troppo per sempre. Perché mangiare, prima di ogni altra cosa, è un piacere e tale deve restare, a maggior ragione quando siamo in fase dimagrante.

Nel mio studio – spiega Francesca Noli – non tengo una bilancia proprio per scelta; come biologa nutrizionista, con un approccio comportamentale, dopo una prima fase in cui si affrontano gli aspetti legati all’organizzazione della giornata alimentare e alle scelte in base ai propri gusti, preferisco focalizzarmi sugli aspetti legati al perché e come si mangia”.

 

di Fabio Zaccaria

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