Rush finale di un’estate bollente che sta mettendo a dura prova adulti e soprattutto bambini. Per molti di noi sono proprio queste ultime settimane le più difficili da sopportare. Proprio per non continuare a infierire su un organismo già stremato da mesi di afa e caldo, ora più che mai è necessario ricorrere a comportamenti che ci aiutino a trovare appaganti momenti di freschezza. Se tra le strategie preferite ci sono docce tiepide, abiti freschi, ambienti deumidificati e passeggiate nei boschi, non dimentichiamo che molto si può fare anche a tavola, come ci spiega la dottoressa Carla Tomasini, pediatra specializzata in alimentazione vegana.

Che cosa mettere nel piatto?

Per fornire all’organismo il giusto apporto di liquidi e sali minerali, via libera a frutta, yogurt e vellutate fresche. In Italia non siamo abituati a fare cibo freddo che non sia pasta, ma possiamo sempre lasciarci ispirare da altre culture come quella spagnola, che usa molto minestre fresche note come gazpachos.

Il cibo caldo non abbassa la temperatura corporea? 

È una sensazione fittizia, perché provoca sudorazione e dà l’idea di rinfrescarsi, in realtà scatena solo una perdita di liquidi, che poi va reintegrata. 

Come fare con i bambini che non bevono o bevono poco?

In questo c’è un fondo di verità: i bambini, così come le persone anziane, potrebbero non avere una sensibilità così definita della disidratazione, infatti sono le due categorie più a rischio. È quindi corretto continuare anche nel cambio stagione a offrire spesso alimenti liquidi e acqua, avendo l’accortezza…

di Sandra Colbacchin

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