Quest’anno il mare forse lo vedremo solo da lontano e le vacanze potrebbero restare “tanto attese” ancora per settimane. La voglia di esporsi al sole, dopo mesi passati in casa, è sempre più grande. E così, eccoci qui a capire come affrontare in sicurezza le giornate estive per assicurarsi una tintarella a prova di balcone (almeno per alcuni)!

La prima cosa utile da fare è acquistare una crema solare. Se avete ancora qualche scorta rimasta dall’anno scorso probabilmente sarà scaduta, quindi, buttatela via. I filtri col tempo perdono di efficacia e tassativamente non si possono più utilizzare.

Non tutte le creme però sono uguali e non parliamo solo di protezione legata al fototipo. Ci sono ingredienti che sarebbe meglio non spalmarsi addosso, sebbene ancora presenti nei solari in commercio.

I più tossici sono quelli derivati dal petrolio: non fanno respirare la pelle e possono provocare dermatiti e irritazioni cutanee, così come i conservanti e i coloranti. 

Secondo uno studio della Food and Drug Administration pubblicato sulla rivista JAMA a gennaio 2020, i principali filtri chimici utilizzati nelle creme (come homosalate, avobenzone, oxybenzone, ecamsule, octocrylene) arrivano al flusso sanguigno e, in alcuni casi, vi rimangono per sette giorni, superando la soglia di sicurezza stabilita dallo stesso ente. I reali danni che possono crearsi non sono ancora noti e lo studio non afferma che i prodotti per la protezione solare che li contengono non siano sicuri, ma nel dubbio forse è meglio non usarli… Anche dopo una sola applicazione rimangono le loro tracce nel nostro sangue, cosa alquanto inquietante. 

Tra l’altro ingredienti come l’oxybenzone, che ha un’elevata capacità di penetrare nella cute, sono assolutamente sconsigliati durante la gravidanza e nei bambini sotto i due anni. 

Altre sostanze da evitare e che, a onor del vero, vengono sempre meno utilizzate nelle creme, sono: dioxybenzone (benzophenone-8), cinoxate, ensulizole, meradimate o menthyl anthranilate, PABA, Padimate O, sulisobenzone (benzophenone-4) e trolamine salicylate, sempre secondo le indicazioni della FDA, su EWG’s Sunscreen Guide del 2019…

di Sonia Giuliodori

Foto di AdobeStock

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