Ogni paese ha la sua colazione, che sia dolce, salata o un mix tra le due, ci potremmo dilungare a elencare le varie tipologie facendo virtualmente il giro del mondo.

Spesso i vegani rimangono a bocca asciutta, ma ci sono anche alcuni luoghi con una tradizione che bene si sposa con le nostre scelte alimentari e altri che hanno ormai perfette “copie” 100% vegetali altrettanto gustose. Allora cominciamo! 

In Italia caffè, cappuccino (di soia) e brioche (vegan) sono un must. In Spagna invece preferiscono il salato: pane con aglio fresco e pomodoro maturo, condito con olio extravergine e sale (un pensiero doveroso va però ai poveri colleghi che dovranno star loro vicini durante la mattinata… aglio e cipolla cruda è noto lascino i loro strascichi!). Possiamo dire che gli egiziani hanno gusti (o problemi di socializzazione) simili: appena svegli mangiano il Foul Madamas, una zuppa di fave, ceci, aglio (eccoci qua…) e limone, condita con olio d’oliva, pepe di Cayenna e salsa tahini. 

Non è English Breakfast se mancano fagioli, accompagnati da un toast, porridge e  salsicce, bacon o wurstel (che possiamo scegliere tra le ormai fedelissime riproduzioni 100% vegetali), il tutto accompagnato da una tazza di tè. Pancia piena assicurata anche fino a tardo pomeriggio, vista la quantità di cibo ingurgitata.

In Svezia vincono i pancake alla marmellata, il resto per noi è assolutamente off limits. Sorvoliamo anche sugli altri paesi, in quanto rimarremmo completamente a digiuno, non essendo previste alternative vegetali, come vi abbiamo anticipato. Ottima soluzione per chi è abituato a saltare del tutto il pasto appena sveglio e non mangerebbe neanche sotto tortura. 

Tra tutti questi scenari, abbiamo cercato di capire cosa e quanto dovremmo mangiare con la dottoressa Silvia Goggi, medico chirurgo, specializzata in Scienza dell’Alimentazione. 

L’abbiamo conosciuta alla FunnyVeg Academy durante il corso di Salute alimentare con le docenti Mara Di Noia e Giulia Giunta, dedicato all’alimentazione della donna in gravidanza e del bambino durante i primi anni di vita, a cui lei ha partecipato. Sono passati alcuni anni e, da allora, Silvia ha pubblicato due  libri sul tema dell’alimentazione vegetale, La mia famiglia mangia green (Sonda, 2019) e È facile diventare un po’ più vegano (Rizzoli, 2020), che sono diventati in breve tempo dei bestseller.

Nel suo percorso di formazione ha frequentato il Master in Alimentazione e Dietetica vegetariana dell’Università Politecnica delle Marche e per questo ci siamo affidati a lei nel dirimere tutti i nostri dubbi su come deve essere la colazione perfetta e soprattutto se questa esista davvero!

Che peso deve avere rispetto agli altri pasti e in generale quanti pasti consigli di fare al giorno?

Dopo il digiuno notturno le scorte di glicogeno del nostro organismo sono state consumate e, se non vogliamo passare la mattina spossati e stanchi, bisogna ricaricare le energie. 

La colazione dovrebbe essere meno energetica di pranzo e cena, ma comunque ben costruita con tutti i nutrienti che servono. 

Non consiglio a priori…

di Redazione

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