Avete mai dimenticato di mettere in ammollo i legumi la sera prima? Io spesso! Momenti in cui avrei voluto avere tanti bei vasetti già pronti in dispensa, da utilizzare subito. Invece schieravo un esercito di legumi e cereali secchi. La soluzione mi è arrivata dai cieli francesi, da quel vero angelo che era René Lévy, il fondatore del centro macrobiotico Cuisine et Santé. Un uomo che ha speso l’intera vita a diffondere uno stile di vita sano, naturale e sostenibile. René aveva riscoperto un’antica tecnica di vasocottura per preparare i legumi e i cereali in anticipo, conservandoli per anni… Lui sosteneva addirittura per sempre! L’ha chiamata “angelica” perché è una cottura lenta a fiamma bassa che preserva i nutrienti e produce il vuoto necessario alla conservazione.

Da quando la utilizzo, ho sempre scorte pronte di legumi e cereali nella dispensa, lavorandoci solo mezz’ora ogni tre o quattro mesi! Solo mezz’ora… dopo anni non mi sembra ancora vero! Il procedimento è semplicissimo, che più semplice non si può, utilizzando addirittura il secco se si vuole. Io di solito parto dai legumi idratati e preparo una piccola armata di barattoli per conserve, li riempio di legumi fino a tre quarti, un pizzico di sale o un pezzetto di alga kombu, acqua fino a un centimetro dal bordo e chiudo. Con i cereali integrali ancora secchi, invece, si riempiono i barattoli fino a metà e si prosegue nello stesso modo. Voilà, il lavoro è tutto qui! Il resto consiste nel dedicarsi a qualche piacevole lettura, mentre gli angelici vasetti, sommersi d’acqua, borbottano per tre ore a fuoco lentissimo. Terminata la cottura lascio raffreddare fino alla mattina seguente, quando ripongo i miei splendidi rifornimenti nella dispensa. Ammetto che a volte mi sono soffermata ad ammirare le mie schiere angeliche! Ho iniziato anche a giocare con combinazioni e sapori, componendo dei vasetti misti di legumi e cereali, erbe e spezie. Apro, aggiungo solo il condimento o qualche verdura e seme: un ottimo piatto unico sempre pronto, anche da portare in ufficio. Una cottura angelica in tutti i sensi, con tanto tempo risparmiato!

Di Grazia Cacciola

Questo articolo di FV N44 è stato caricato totalmente in chiaro in solidarietà digitale sperando di portare contenuti leggeri, interessanti e intelligenti a chi, come ciascuno di noi, resta a casa.

L’intera rivista cartacea è fruibile gratuitamente cliccando qui>>