La caduta dei denti da latte è un momento importante e delicato per la vita dei bambini; popolazioni differenti hanno inventato storielle folkloristiche per supportarli e incentivarli a viverlo con positività. Forse noi genitori ce lo siamo già dimenticati, ma quando ci è ballato il primo dentino e l’abbiamo poi perso, abbiamo subito il fastidio fisico e le prese in giro dei compagni; se è stato archiviato come un periodo piacevole della nostra giovane esistenza forse è perché mamma, papà e nonni, dopo averci preparati per tempo a quanto sarebbe accaduto, di notte ci hanno sottratto il dente da sotto il cuscino per farci trovare una moneta con la quale prenderci un gelato. Ma per sapere cosa realmente accade nella mente dei più piccoli abbiamo rivolto qualche domanda a Silvia Valadè, psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva e dell’adulto, che così ci ha risposto:

Abbiamo ragione a ritenere la caduta dei denti da latte un momento importante per la crescita del bimbo?

La caduta dei denti da latte è certamente uno stadio evolutivo, una tappa significativa che segna in qualche modo l’abbandono della prima infanzia in direzione di una nuova fase. In fin dei conti, anche i denti sono una parte del nostro corpo e il pensiero di doversene liberare, senza avere potere decisionale in merito, è certamente un avvenimento che il piccolo può avere difficoltà ad affrontare. A riprova di ciò, ad esempio, in Malesia il dente da latte che cade viene seppellito sotto terra dal bambino, proprio come si fa durante le cerimonie funebri, per istituire una sorta di celebrazione che porti a metabolizzare la separazione definitiva da un pezzettino di sé che viene perso.

Come si può preparare al meglio il proprio bimbo al cambio dei dentini? 

Solitamente il processo che porta alla caduta dei denti da latte può essere faticoso per il bambino, che potrebbe avere difficoltà a mangiare o provare fastidio alle gengive. È dunque importante che i genitori spieghino in modo chiaro ma semplice come funziona e perché avviene la dentizione. Questo faciliterà la comprensione e l’accettazione del fenomeno e renderà più semplice fronteggiare gli episodi successivi. Informare il bambino del fatto che il dente caduto verrà sostituito da uno nuovo, più forte e resistente, gli renderà meno sgradevole il compromesso di dover sopportare il dolore della caduta e il disagio della “finestrella” vuota.

È un passaggio che può spaventare? Come possiamo sostenere il piccolo in modo corretto?

Le perplessità e le preoccupazioni non devono essere minimizzate, al contrario dovrebbero essere accolte e legittimate dai genitori. L’idea di lasciare andare una parte di sé e di soffrire durante o a seguito di questa perdita può certamente far paura al bambino. Per questi motivi, i genitori dovrebbero spiegare il processo di dentizione…

di Redazione

Foto di AdobeStock

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