Il giorno dopo la vittoria di Donald Trump, Justine Lee, come tanti suoi connazionali, non sapeva bene come reagire. La campagna elettorale aveva messo in evidenza un paese politicamente spaccato, composto da cittadini incapaci di ascoltare opinioni diverse e di dialogare in modo costruttivo. E con l’elezione del magnate le cose non sembravano destinate a migliorare.

Lee e la sua amica Tria Chang, entrambe grandi appassionate di cucina, erano convinte che se solo ci fosse stato un modo di far sedere alla stessa tavola cittadini con idee politiche così differenti, il paese sarebbe stato un posto migliore. Da questa convinzione è nata Make America Dinner Again, un’iniziativa che usa il cibo e l’atmosfera conviviale di una cena per far discutere in modo civile di temi caldi. Il progetto, lanciato a San Francisco nel 2016, si è finora articolato in circa quaranta eventi in cinque città statunitensi.

Per iscriversi a un evento di MADA i partecipanti devono compilare una scheda e spiegare il proprio orientamento politico, il proprio retroterra e cosa li motiva a iscriversi. Gli organizzatori selezionano i partecipanti bilanciando le ideologie, così che nessuno si senta numericamente sopraffatto. Malgrado gli eventi di MADA non abbiano una formula rigida, la cena inizia solitamente con un facilitatore che mette in chiaro le regole di condotta, dopodiché gli ospiti…

di Ale Pilo

Foto: Fotolia

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