Sapersi comportare a tavola e più in generale nella società ormai non basta più. Da qualche anno, infatti, le regole del galateo hanno sconfinato anche nel mondo del beauty, imponendo il divieto di trascurare outfit, hairstyle e make-up. Sotto i nostri riflettori c’è proprio il glitter, uno dei più controversi accessori per il look di viso e corpo: indiscusso trend dello scorso anno, non è comunque riuscito a evitare il polverone mediatico che si è sollevato attorno all’inquinamento ambientale provocato dalle sue microplastiche. Un problema reale, ma che non riguarda tutti i prodotti in commercio: tra le opzioni vegan e cruelty free di polvere luccicante disponibili sul mercato ci sono interessanti proposte biodegradabili ed ecocompatibili. Per le amanti dello sparkling look il problema rimane quindi solo, si fa per dire, un uso sapiente di questa arma di seduzione, per garantire l’effetto chic ed evitare l’effetto choc!

Tralasciando gli anni Novanta e le passerelle, l’arte sta nel portare il glitter nella vita reale di tutti (o quasi) i giorni. Come? Seguendo il buon senso e i dettami del “beauty galateo”, valido aiuto per creare un make-up sofisticato, scenografico e mai fuori luogo.

Se siete invitate a una cerimonia, ad esempio, l’effetto shimmer va dosato a seconda delle circostanze…

di Sandra Colbacchin

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