Il nostro benessere è regolato, tra gli altri, dagli ormoni, prodotti da ghiandole endocrine per bilanciare cicli e fasi del corpo umano. È come una sinfonia: progestinici, estrogeni (estradiolo, estriolo, estrone) e androgeni (testosterone, DHEA, keto-DHEA, pregnenolone) sono in noi e gestiscono armonicamente tutta una serie di processi che impattano, oltre che sulla sessualità, anche sulle nostre energie e i nostri umori. Ma cosa succede se qualcosa si inceppa o mal funziona? Può capitare e, in realtà, capita spesso: è il caso, ad esempio, delle giovani donne soggette a ciclo irregolare o acne oppure delle donne in età matura, quando le mestruazioni iniziano a saltare e il desiderio scompare, ma anche gli uomini possono presentare alcune criticità. E qui subentrano i trattamenti ormonali prescritti dal medico specialista, il cui scopo è ripristinare l’equilibrio con farmaci composti da molecole simili, ma non identiche, ai nostri ormoni e magari di derivazione animale. 

Da qualche tempo, però, si sta diffondendo in Italia la conoscenza degli ormoni bioidentici, chiamati così perché hanno la stessa struttura di quelli umani; possono provenire da vegetali o da laboratori. Funzionano come le compresse o le creme tradizionali, anzi, meglio, perché esenti da una serie di controindicazioni, ma, ovviamente, ce li deve prescrivere e dosare il medico. E al medico ci rivolgiamo per avere informazioni in più. Conosciamo già la dottoressa Stefania Piloni, specialista in ginecologia e ostetricia, in Italia tra i maggiori esperti in questo campo: “Possiamo sapere – racconta la dottoressa che lavora anche al San Raffaele di Milano – qual è l’origine della molecola dei bioidentici guardando la confezione, perché nel caso di estrazione vegetale c’è scritto proprio ‘vegetale origin’”…

di Elisa Orlandotti

Foto di Andrea Tiziano Farinati

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