Un’auto che si ricarica con la luce del sole, non inquina l’ambiente e grazie al car sharing integrato aiuta a diminuire il traffico cittadino. È un sogno che sta diventando velocemente realtà quello di Sion, la monovolume elettrica prodotta da Sono Motors, start up con sede a Monaco di Baviera che in meno di due anni ha raccolto finanziamenti per milioni di euro.

Tutto nasce nel 2015, quando due studenti universitari si mettono in testa di realizzare, nella rimessa di casa propria, un’auto alimentata a celle fotovoltaiche. “Abbiamo iniziato a costruire – raccontano Jona Christians e Laurin Hahn, confondatori dell’azienda  – un prototipo nel garage di Jona: l’idea era dimostrare che l’energia solare può renderci indipendenti dal petrolio. All’epoca non eravamo ancora interessati a un design particolare. Volevamo solo provare al mondo che è tecnicamente possibile integrare celle solari in un veicolo. Abbiamo lavorato sulla nostra macchina giorno e notte, non abbiamo parlato del nostro progetto a nessuno e abbiamo finanziato il tutto con dei lavoretti nel fine settimana”. Tutto cambia nel 2016, quando in squadra entra anche Navina Pernsteiner, coinquilina di Laurin, che convince i due a lanciare una campagna di crowdfunding: “Se il mondo là fuori voleva un’auto solare, l’avremmo capito subito”. In pochi mesi, il progetto raccoglie oltre ottocentomila euro da finanziatori provenienti da tutto il mondo.

Jona, Laurin e Navina, a quel punto, fondano Sono Motors…

di Fabio Zaccaria

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