Sono gli anni della Dolce Vita, dei film di De Sica e delle estati passate a sorseggiare cedrata e tamarindo, i Cinquanta. La ripresa economica del dopoguerra urla la sua voglia di rinascita, bellezza, eleganza. Ma le donne come si truccano? Cipria dai toni chiari e chiarissimi, un velo di ombretto sugli occhi e attenzione concentrata sulle labbra; questi sono gli anni in cui il rossetto diventa protagonista: bello, vistoso, rosso. La donna esprime una femminilità procace, come ben dimostra Bettie Page, regina indiscussa delle pin-up.

Il tempo scorre sereno e i Sessanta arrivano in un lampo; gli abiti iniziano a essere destrutturati, Mary Quant lancia la minigonna, le gambe si scoprono e i capelli, per contro, si gonfiano. Il boom economico porta colore e leggerezza, gli occhi delle ragazze si contornano di un velo deciso di eyeliner, le ciglia sono scure e regalano profondità allo sguardo; il look diviene così raffinato, ma d’effetto. L’icona del periodo è certamente la modella Twiggy Lawson, con i suoi tratti esili, lontanissimi dai canoni dell’epoca. Il decennio si chiude con un moto di protesta e i Settanta si aprono nello stesso modo: ribelli. Gli incarnati rimangono chiari, con ciprie lunari e un velo di rossetto tenue, rosa o aranciato, sulle labbra.

 

di Maria Chiara Laurenti

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